ALTERAZIONI DELLA FUNZIONALITÀ TIROIDEA:
COSA SONO IPOTIROIDISMO E IPERTIROIDISMO?

La funzionalità tiroidea viene valutata attraverso le analisi dei parametri ormonali, TSH, fT4 e fT3.
In particolare i valori di TSH permettono di identificare la condizione in cui si trova il paziente. Si parla di normalità, eutiroidismo, quando il range del TSH è tra 0.4 e 4.0 mUI/L, a cui si associano livelli normali di fT4 e fT3.
TSH superiori a 4.0 mUI/L o inferiori a 0.4 mUI/L indicano alterazioni della funzionalità della tiroide: ipotiroidismo e ipertiroidismo, rispettivamente.
L’iper e l’ipotiroidismo si suddividono in subclinici e conclamati, secondo i livelli degli ormoni tiroidei.

 

Ipotiroidismo subclinico

È caratterizzato da TSH oltre il limite superiore di normalità (TSH > 4.0 mUI/L) e normali livelli di fT4 e fT3. Rappresenta l’inizio di un’insufficiente attività della tiroide.
I segnali sono più sfumati ma uguali a quelli dell’ipotiroidismo conclamato. Si sottolineano soprattutto sonnolenza, aumento di peso, problemi di memoria, intolleranza al freddo. Inoltre, l’ipotiroidismo subclinico si associa a sindrome metabolica e aumento del colesterolo e del rischio cardiovascolare. Il problema maggiore dell’ipotiroidismo subclinico è la sua trasformazione nella forma conclamata. Spesso si associa a tiroiditi autoimmuni, quindi ad uno stato infiammatorio. È molto importante controllare l’ipotiroidismo subclinico, così da rallentarne la progressione alla forma conclamata.

 

Ipotiroidismo conclamato

Nell’ipotiroidismo conclamato i livelli alti di TSH elevati si accompagnano a livelli ridotti di fT3 e fT4. Considerando l’importanza degli ormoni tiroidei in diversi processi metabolici, una loro riduzione si traduce in un malessere generale dell’organismo. I sintomi sono uguali a quelli dell’ipotiroidismo subclinico, ma si presentano in maniera più grave.

 

Ipertiroidismo subclinico

In questi pazienti il valore del TSH è al di sotto della normalità (TSH < 0.4 mUI/L) e si accompagna a valori normali di fT4 e fT3. Spesso non viene individuata facilmente, anche visto la somiglianza dei suoi sintomi a differenti patologie. Ad esempio si possono manifestare, anche se sfumati, palpitazioni, aritmie, tachicardie che possono essere fraintese con diretti problemi cardiovascolari. Un altro campanello di allarme è il metabolismo osseo del paziente, che viene alterato in caso di elevata produzione di ormoni tiroidei, conducendo a maggior rischio di fratture ed osteoporosi.

 

Ipertiroidismo conclamato

Si parla di ipertiroidismo conclamato quando i livelli di TSH sono estremamente bassi e si hanno valori di fT4 e fT3 superiori alla norma. L’ipertiroidismo spesso si associa a gozzo nodulare. Uno dei sintomi caratteristici dell’ipertiroidismo, associato al morbo di Graves, è il classico gonfiore agli occhi. I sintomi sono molto gravi e riguardano soprattutto il cuore e le ossa. L’ipertiroidismo può essere anche legato ad alterato metabolismo di grassi, zuccheri e proteine.